Albano Laziale
Legame indissolubile con Roma, dall’antichità allo stato Pontificio
Cittadina colorata e accogliente, Albano Laziale ha una personalità molto vitale e offre una grande varietà di delizie enogastronomiche, eventi culturali di ogni genere e panorami per tutti i gusti che spaziano dagli affacci sul lago Albano alle coste di Pomezia e Ardea, dai boschi ombrosi dei Colli Albani al verde dell’Agro Romano.
Tuttavia a un visitatore attento non può sfuggire il suo legame indissolubile con la città di Roma e non solo perché vi è direttamente connessa tramite la Via Appia. La storia condivisa tra questi due centri urbani ha origini ben più che antiche, addirittura leggendarie, visto che lo storico Tito Livio identificava la vestale Rea Silvia, figlia del re Numitore di Albalonga — l’insediamento latino presente nei Castelli Romani in epoca preromana —, come la madre biologica di Romolo e Remo: da qui il motto cittadino, Albano Mater Urbis ovvero Albano Madre dell’Urbe.
Tralasciando la mitologia, il territorio di questa città fu scelto come sede di villeggiatura estiva da molti patrizi della Roma repubblicana e si osservano tutt’ora resti delle numerose ville suburbane dell’epoca, ma gli insediamenti più notevoli risalgono all’età imperiale, quando Settimio Severo stabilì in questa zona strategica la sua guardia d’onore, la Legio II Partica, creando un accampamento fortificato e ampliato in seguito dal figlio Caracalla fino a comprendere due stabilimenti termali, un anfiteatro, delle cisterne maestose, mausolei funebri, numerose ville nelle campagne circostanti. Le vestigia di questa roccaforte militare sono ovunque: sotto e intorno al centro storico della città, inglobati all’interno di palazzi medievali e chiese, nei giardini delle ville liberty. Blocchi di tufo e opus reticulatum si affacciano a sorpresa tra gli intonaci colorati e sui pavimenti delle chiese si alternano i marmi barocchi e i mosaici a tema marino dei ninfei paleocristiani, donando a ogni luogo una personalità unica e un fascino ancestrale che nei secoli ha ammaliato pellegrini in viaggio sulla via Francigena, diplomatici in visita allo Stato Pontificio, turisti, ma anche artisti che hanno tratto ispirazione dall’unicità di questo centro urbano.
Uno tra tutti Franz Liszt, che soggiornò spesso negli eleganti appartamenti di Palazzo Lercari, a metà strada tra la maestosa sobrietà di Palazzo Savelli e la concreta sacralità della Cattedrale di San Pancrazio, in un periodo storico in cui Albano era spesso sede di ricevimenti ufficiali organizzati dallo Stato Pontificio. A quest’ospite d’eccellenza è dedicato un prestigioso festival musicale che, da quasi quarant’anni, accoglie in città musicisti di tutto il mondo per eseguire la musica romantica del compositore ungherese ma anche le opere classiche di altri grandi maestri, rievocati nell’atmosfera elegante dei palazzi nobiliari o della spiritualità della cattedrale.
Di tutt’altro genere, ma ugualmente apprezzabile, è un altro evento molto caratteristico della città: il Festival Bajocco, raduno di artisti di strada che ogni anno, nel secondo fine settimana di settembre, accorrono da tutto il mondo e colonizzano le strade del centro trasformando i viali ottocenteschi, le piazzette medievali e i ruderi romani in un unico, enorme, circo a cielo aperto.
Perché scegliere Albano Laziale per il proprio matrimonio?
- Millecinquecento anni di architettura pregevole. Non vogliamo esagerare facendo paragoni azzardati, ma la varietà di stili architettonici presenti in questa piccola città è piuttosto caratteristica e la rende più simile a Roma che a un paese di periferia. In pochi minuti a piedi si passa dalle vestigia romane di Porta Pretoria, agli angoli medievali dei vicoli intorno a Santa Maria della Rotonda, al tridente barocco di San Paolo, al contesto settecentesco dell’Esedra o di Piazza Pia. La scelta può essere ancora più ampia, perché con pochi minuti di percorrenza in macchina si possono raggiungere l’anfiteatro, l’affaccio panoramico sul Lago Albano, Villa Doria, i fontanili delle Mole: tutti ottimi sfondi per le foto di nozze in una cittadina che — per quanto viva e popolosa — è sicuramente meno caotica della Capitale.
- Un luogo per ogni desiderio. Vista la grande varietà di paesaggi e di stili architettonici, nella città di Albano Laziale potrete facilmente trovare un luogo che incarni il vostro gusto e che incornici la cerimonia delle vostre nozze, così come la immaginate. Per quanto riguarda i riti civili, oltre all’eleganza sobria di Palazzo Savelli e al fascino neoclassico del Museo Civico, avete anche l’opportunità di celebrare un matrimonio nel verde di due parchi comunali: Villa Contarini (nella frazione di Pavona) e Villa del Vescovo (nella frazione di Cecchina). Per quanto riguarda invece le cerimonie religiose, Albano Laziale ha un’ampia scelta di luoghi di culto, ognuno con una sua personalità e una sua atmosfera caratteristica: edifici medievali fondati su terme romane, piccoli santuari barocchi, l’imponente cattedrale che incarna nei suoi restauri l’intera storia del cattolicesimo romano, chiesette coloratissime edificate nella prima metà del XX secolo, luoghi di culto moderni dalle linee essenziali.
- L’impagabile clima estivo. Albano Laziale si trova a un’altitudine che varia tra i 200 e i 500 metri e si estende su un colle che degrada dolcemente verso l’agro romano fino al litorale laziale. Anche nelle più torride giornate estive, la luce del pomeriggio ammanta ogni cosa di una luce d’oro e dopo le cinque si diffonde un’impagabile e gradevolissima brezza. Non è un caso se le terre della Mater Urbis sono state meta di villeggiatura sin dall’età repubblicana. Chi preferisce l’aria aperta a quella condizionata, scoprirà che in questa città le serate estive si passano piacevolmente fuori, godendo di una temperatura ideale.
Sposarsi ad Albano Laziale: quali sono gli svantaggi?
- Piccola città, grande traffico. Albano Laziale è una piccola città, ma è popolosa, piena di negozi, ricca di eventi, pertanto il suo centro storico è piuttosto trafficato e non è sempre semplice trovare parcheggio nelle immediate vicinanze degli edifici monumentali più centrali. In compenso, la città offre diversi ampi parcheggi a pagamento raggiungibili con passeggiate brevi, rese tuttavia un po’ impegnative da dislivelli di venti o trenta metri.
- Barriere architettoniche. Sebbene gli edifici pubblici siano dotati di ascensori e rampe per agevolare l’accesso a chi ha difficoltà motorie, la conformazione stessa del centro città rende molto faticoso il transito tra vicoli stretti, scalinate, parcheggi poco consoni e pendenze a volte faticose. Detto questo, Palazzo Savelli e il Museo Civico (entrambi possibili sedi di matrimoni e unioni civili) e vari luoghi di culto della città sono raggiungibili in macchina e alcuni di questi luoghi sono dotati anche di un pratico parcheggio attiguo.